A vela alle Cicladi

Itinerario suggerito: Atene – Kea – Kithnos – Siphnos – Despotico – Kinoussa – Ios – Amorgos – Astipalea – Thylos – Khalki – Alimia – Symi – Rodi

Porti di partenza: Atene

Miglia (approx) : 250 – 300 miglia

Difficiltà: medio – alta

Meteorologia: zona dominata, specie ad agosto, dall’onnipresente Meltemi. Questo vento proviene da NE e soffia con intensità notevole per almeno metà delle giornate di agosto… Il nostro canale 68 lo definisce ‘depressione a carattere stagionale sul Mere Egeo, e la forza piu’ frequente è 7… Quindi meglio pensarci prima!
N avigate con la radio accesa sempre sul canale 16 per gli avvisi di maltempo. Assicuratevi di avere a bordo due cime lunghe abbastanza per ormeggiarvi a terra. Assicuratevi sempre che l’ancora abbia fatto buona presa. La geografia delle isole aiuta e vi sono innumerevoli alternative di ancoraggio. Se c’è tanto vento portate le cime a terra e lasciate a queste il compito di difendersi dal vento. RICHIEDETE UN SET DI CIME A TERRA AL MOMENTO DEL CHECK IN!!!!. Inoltre non aspettatevi che tanta generosità geografica e collinosa ondulazione geologica finisca a 4 metri sotto il livello del mare con un bel fondo di sabbia… le onde di roccià, perché proprio a questo l’arcipelago assomiglia, continua sott’acqua con la consueta abbondanza di pietre e inclinazione perversa, quindi assicuratevi di avere tanta catena (perché vi capiterà di dar fondo in oltre venti metri) e una cima per allungarla ulteriormente a portata di mano. In ogni caso, se volete dormire sempre sonni tranquilli, ancora verso il sottovento e due belle cime a terra: tanto lavoro (e ricci e pietre aguzze…) che non rimpiangerete di notte se il vento ululà (e castello ululì…).

Marina: pochi e affollati, ma abbondanti e molto meno cari i porticcioli pubblici

Ristoranti:
Vourkhari – Chora: taverna davanti al municipio
Tilos-Megari chorio, ” Kafenion “ della Kiria Sofia
Tilos: Mikalis
Symi : TOLOS  tel. 2246072033 (Signora Haroula)
Rodi: SAKIS in Canada Street 5€ di taxi  oppure a Koskinou 8 Km dal porto sulla strada costiera per Lindos Taverna  Giannis  che è un poco lontana ma è molto buona e si trova nel contesto di un villaggio molto caratteristico.

Atene Kea . Circa 40  miglia, partendo da Kalamaki il marina più importante in Atene,  lungo costa con suggestivo  passaggio sotto il tempio di Nettuno a capo Sounion . Ormeggio nella baia interna aVourkhari (1 miglio dal porto commerciale nella stessa rada)  in acque calmissime. Escursione alla Chora il vecchio villaggio in alto, raggiungibile in bus, molto bello con la piazzetta che sembra un anfiteatro e ottime  taverne , consigliata quella davanti al municipio: specialità la “Paidakia” (costolette di agnello) All’ingresso del paese dopo l’arco c’è una cappella  bizantina piccolissima , meno di un m2.

Kea- Kithnos . circa25 miglia. 2 baie  su istmo di sabbia ben ridossate  e poco distante il porto di MERIKHA lo scalo principale.

Kithnos – Siphnos : Sulla rotta Seriphos che merita un passaggio ma ha un porto difficile esposto al Meltemi.
Arrivando a Sifnos c’è una insenatura, la baia Nord,  subito a Nord della rada del porto di Kamares che è una  vera Piscina naturale. Verso Sud Vati fiordo circolare ben ridossato con villaggio il cui corso principale è la spiaggia . Più a Sud altra insenatura:  Fikiadha profonda con spiaggetta bianca sul fondo e tipica cappella bianca e blu.
Sulla punta SE Pharos altro villaggio di pescatori con taverne sulla spiaggia. 

A circa 15 miglia a S W di Siphnos ( direzione Milos )   isola disabitata di Poliaygos : è fuori rotta ma secondo me avendo tempo merita una sosta.  Tutta bianca con acqua azzurro chiaro  e guglie di roccia calcarea. Sul versante W bella baia è possibile ormeggiare ben ridossati a dritta dell’ isolotto che ne costituisce l’ingresso con cima a terra su bitte scavate nel tufo.

Siphnos ( Polyaigos) – Despotico: ad Est di Paros , tra  le isole di Despotico e Antiparos c’è una insenatura molto ampia e profonda ( buon riparo )  che termina su bassi fondali sabbiosi, non cè nessuno e al tramonto e veramente bella specialmente sul lato sinistro rispetto all’ingresso circondata da campi di grano con fondo di sabbia e acqua azzurro chiaro. Qualche taverna sul versante destro ma non vale la pena , è bello gustare il tramonto dalla barca sorseggiando un buon Ouzo.

Dispotico – Skinoussa: piccola isola delle ”Piccole Cicladi “. Il porticciolo Mirsini e sul lato N-W, piccolissimo ma si può stare anche alla ruota in completo ridosso. Il villaggio molto pittoresco si raggiunge a piedi in meno di 15 minuti , varie taverne tutte valide; da gustare l’agnello stufato spezziato con cannella .  girando l’isola in direzione Sud tante insenature che continuano anche a levante

Skinoussa – Ios: Circa 30 miglia. Ios è un porto abbastanza importante e trafficato ma non è difficile trovare posto. Il paese, sempre in alto, si raggiunge in bus è molto vivace e turistico pieno di locali e negozi di ogni genere. Si sente aria di Cicladi, un labirinto di stradine  bianco e azzurro ornate da buganvillee. La taverna giusta sarebbe a qualche chilometro oltre il paese ma ce n’è tantissime anche tra i vicoli che comunque sono buone. E’ una sosta ideale per i giovani per la grande varietà di locali e bar . A S-E la baia di Tris Klises buon ridosso praticamente deserto.
Ios – Amorgos : assolutamente da non perdere! Tutta la sua costa nord ovest è un susseguirsi di cale ed insenature . il porticciolo è piccolo ma ospitale e la Chora piena di scorci da foto e bei locali.  Sul versante est c’è un monastero tra i più suggestivi :  Imponente, aggrappato alla roccia tutto bianco che sembra  di zucchero.       Si mangiano ottime triglie arrostite in una taverna a Kolofana molto distante dal paese quasi sulla punta S-W, ma è veramente un viaggio.
Prima del capo a NE un’ altra grande baia  ormos Kalotiri senz’altro da visitare e poco distante  un altro bel porticciolo Aghios Yalis ben riparato usato dai pescatori e da un piccolo ferry delle isole.

Amorgos- Astipalea : circa quaranta miglia . Astipalea l’isola a forma di farfalla antico rifugio di pirati. E prima isola del dodecanneso pur avendo un aspetto decisamente Cicladico.  Pessimo il porto, molto valida  la rada di Livadhi ad Ovest dello stesso  sotto il castello Veneziano del XIII secolo . divenuto in seguito un monastero. Da qui  scendendo sulla spiaggia si può facilmente raggiungere il villaggio a piedi in 15 minuti. C’è un piccolo aeroporto con collegamenti per Atene e Rodi.

Astipalea- Tilos : quaranta miglia. Ormeggio con corpo morto e servizi in banchina e se non c’è posto buona rada su sabbia.  . Tilos è detta l’isola degli elefanti nani in seguito al ritrovamento di una cinquantina di scheletri di elefanti adulti alti solo poco più di un metro che pare siano fenomeno di adattamento delle specie all’ambiente naturale. Tutto qui è calma e relax, taverna consigliata “ Mikalis “ l’ultima a sinistra della strada principale del villaggio. Consigliata una escursione  al paese in alto “ Megali Chorio “ dove c’è una bella basilica bizantina, il museo (elefanti) e soprattutto il ” Kafenion “ della Kiria Sofia ( signora Sofia ) che preparerà delle squisitezze tipiche.da gustare su terrazza panoramica.

Tilos – Khalki . 10 miglia . Vicinissima a Rodi ha un bel pontile galleggiante con servizi.  E’ un paese in stile veneziano molto curato, tranquillo ed accogliente. Ad Ovest del porto prima del cimitero bella baia con acqua azzurra.

Khalki – Alimia – Symi :  Alimia è disabitata ed ha una grande baia con chiesetta bianco-azzurra. Ottima per una sosta balneare o anche per passare la notte. Molto bello il panorama che si gode dal forte posto sulla collina rocciosa sovrastante la baia, ma la passeggiata sotto il sole richiede una buona dose di coraggio.

SYMI: Il porto è riparato ma molto, molto pieno e la rada difficile con fondali oltre i 20metri. Bisogna cercare di entrare presto ma merita il sacrificio.
Stile veneziano, molto vivace e turistica .  Punti cospicui il bar “ Vapori “ per l’aperitivo ed i coktails in centro e il ristorante TOLOS  tel. 2246072033 (Signora Haroula)  sulla punta estrema della rada lato sinistro guardando il mare dopo il cantiere dove si mangia veramente bene in ambiente curato e romantico.   Bagni nella baia di Thessalona ad Ovest e Aghio Emiliano ad Est attraversando un passaggio a  NE del porto.
Andando a Rodi ci si può fermare a LORIMA ( Buzuk Kale ) in Turchia ( per una notte in transito con bandiera straniera  non è necessario fare documenti d’ingresso) presso la Sailor house di Selami . Pontile in legno con corpo morto sul fondo della baia al centro e alle spalle la taverna.   Ormeggio gratuito. E’ un posto veramente particolare, fuori dal mondo e dal tempo.  Si mangia buon pesce fresco, se si è fortunati anche cicale di mare,  con vari contorni di gusto orientale. Tutto questo a due ore da Rodi.

RODI : Sembra che quest’anno finalmente , dopo più di venti anni aprano il nuovo marina, ma non ci credo. Possibilità di ormeggio a Mandraki ma non è facile e ci si può affidare per questo alla agenzia “RODITIS” Tel. 0030. 697.4998766.  Ristoranti consigliati: SAKIS in Canada Street 5€ di taxi  oppure aKoskinou 8 Km dal porto sulla strada costiera per Lindos Taverna  Giannis  che è un poco lontana ma è molto buona e si trova nel contesto di un villaggio molto caratteristico.

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