A vela a Copenhagen e Lisbona

La formula “Vela & Turismo” unisce il turismo nelle Capitali Europee con l’esplorazione a vela di mari misteriosi ed affascinanti, nell’allegria di una flottiglia. Usando la barca come “albergo” è possibile abbinare la visita ai centri storici delle Capitali di mare, con la navigazione negli arcipelaghi più incontaminati. Non aspettatevi una vacanza balneare, “Vela & Turismo” è avventura, esplorazione, emozione pura!

Visitare Lisbona arrivando dal mare è un’esperienza unica: la monumentale zona di Belém e la Costa do Estoril sono scoperte alle quali non si può rinunciare. La Costa Azul e Setúbal offrono spiagge eccezionali e la più grande colonia Europea di delfini allo stato brado. Sintra, a pochi chilometri nell’entroterra, è tra i più bei posti al mondo, dichiarata patrimonio umano dall’UNESCO. Lisbona ha mille anni di storia, ricca di monumenti e quartieri tipici in cui il divertimento sconfina in una vita notturna senza orari. Veleggiare a Lisbona offre l’opportunità di confrontarsi con le onde dell’Oceano Atlantico in piena sicurezza, condividendo emozione e tranquillità.

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Nel 2013 l’iniziativa “Vela & Turismo a Lisbona” avrà luogo nella settimana 10-17 agosto 2013, con imbarco al Marina Doca de Belém, davanti allo spettacolare Monumento alle Scoperte. Sono disponibili gli ultimi posti.

Qual è “la miglior città al mondo”? Copenhagen, secondo una recente dichiarazione. Si affaccia sul Mar Øresund, che separa la Danimarca dalla Svezia. Non è una qualsiasi meta turistica, è un progetto che incoraggia lo scambio interculturale. Veleggiando verso Malmö, la città più eco- sostenibile di Svezia, si avvista da lontano il Turning Torso l’edificio ritorto di 190 m d’altezza, secondo palazzo con abitazioni più alto d’Europa. Nel mondo della vela, Malmö è famosa per aver ospitato alcune regate di Coppa America nel 2007. Ma il pezzo forte delle veleggiate in Danimarca è l’approdo all’imponente Castello di Kronborg, dove William Shakespeare ha ambientato la sua famosa tragedia Amleto.

Nel 2013 la “Flottiglia Vela & Turismo a Copenhagen” avrà luogo nella settimana 18-25 agosto 2013 e riserva una simpatica sorpresa: un Ketch “retrò”, un due alberi progetto svedese cult degli anni ’70. Sono disponibili gli ultimi posti.

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Ormeggiare sotto “er Cupolone” si può! Ma non a Roma. Stiamo parlando della Cattedrale Luterana di Helsinki, punto cospicuo sulle carte nautiche del Mar Baltico, dotata di un piccolo porticciolo dove le barche possono ormeggiare (gratis) per visitare la Capitale Finlandese. La veleggiata prosegue avventurandosi nell’arcipelago finlandese, il più grande del mondo, un vero groviglio di canali, miragli, boe cardinali, segnali laterali; le carte nautiche del Porkkala Fjarden assomigliano ad un piatto di spaghetti. Nel canale di Barosund sembra di navigare sull’erba, invece conduce al Marina Algsjo, dove i finlandesi usano ormeggiare con la prua alla banchina per motivi di privacy. Attraversando il Mar Baltico, 40 miglia, si giunge a Tallinn, capitale dell’Estonia, il borgo medioevale meglio conservato del mondo, patrimonio mondiale dell’umanità dell’UNESCO. Ma ciliegina sulla torta di questo Vela & Turismo è la sauna, immancabile nei porticcioli del Mar Baltico ed ovviamente compresa nella tariffa d’ormeggio.

Il Mar Nero, perché si chiama così? Non certo per il suo colore, ma per un errore di pronuncia. Gli antichi greci lo chiamavano Pontos Àxeinos, cioè “mare inospitale”, ma all’oreccchio dei persiani suonava “akshaina”, che nella loro lingua significa appunto “nero”. Veleggiare sul Mar Nero è un’esperienza che ha il sapore d’altri tempi, quando i mercanti esploravano le vie dell’Oriente sfidando la potenza delle dinastie Ottomane. Ma perché Costantinopoli è sempre stata ricca? Per la sua posizione strategica, all’ingresso del canale del Bosforo, in un punto dove c’è un’ansa naturale con fondale buon tenitore, chiamato “Corno d’Oro”. Qui nell’antichità ancoravano i galeoni per pagare il pedaggio del transito sul Bosforo in sonanti monete d’oro. Ovviamente parte delle merci trasportate dalle navi finivano al Gran Bazaar alimentando un fiorente commercio fra Europa ed Asia. Oggi il Corno d’Oro è una meta puramente turistica, ma le 60mila navi mercantili che ogni anno attraversano il Bosforo pagano ancora oggi il pedaggio con la stessa logica di mille anni fa, anche se via bonifico on-line.

Istanbul è stata dichiarata una delle capitali europee della cultura per il 2010. I quartieri storici di Istanbul fanno parte della lista UNESCO dei patrimoni dell’umanità. La Moschea Blu offre uno scenario da mille ed una notte a chi veleggia sul Bosforo.Vale la pena una veleggiata notturna al faro Kiz-Kulesi di Istanbul per apprezzarne i colori. Appena entrati nel Bosforo, dopo aver passato il ponte che unisce Europa con Asia, ci si imbatte nell’imponente Kuleli, l’Accademia della Marina Militare Turca.

Ormeggiare nei porticcioli del Mar Nero fa rivivere sensazioni antiche: niente pontili, trappe inesistenti, zero gommoni, nessuno yacht, solo pescherecci ormeggiati all’inglese su banchine in pietra. Gasolio? Prendi la tanica e vai al distributore sulla strada. Elettricità? Chiedi al pescatore di fianco, sarà orgoglioso di usare la sua spina multipla (ovviamente non a norma). La gente del posto è gentilissima, riservata e rispettosa. Se c’è il Ramadan non possono assumere né bevande né cibo, provocando un sentore di imbarazzo a noi europei che vorremmo offrire una birra per sdebitarci dell’aiuto che ci hanno dato all’ormeggio. A ridosso dei porticcioli spesso ci sono incantevoli calette che offrono selvaggie spiaggie dove gli abitanti fanno il bagno rigorosamente vestiti, soprattutto le donne.

Lo sbarco in Normandia avvenne il 6 agosto 2012. Eh? Non stiamo parlando della storica operazione militare, ma della settimana Vela&Turismo dell’anno scorso. La traversata della Manica è un’esperienza emozionante per un velista, soprattutto per la presenza di correnti fortissime e di maree con 4 metri di escursione, che ci obbligano a pianificare le rotte e gli ancoraggi con estrema precisione. Dall’Isola di Wight a Cherbourg sono 65 miglia, una bella veleggiata di un’intera giornata. Da non perdere una visita alla capitale mondiale della vela, Cowes, dove nacque Coppa America nel lontano 1851 e dove ogni anno il Royal Yacht Squadron organizza la Regata Cowes Week con 8000 presenze. Southampton è famosa perché da lì parti il Titanic nel 1912. Ma l’esperienza più entusiasmante è l’ormeggio a Portsmouth, sotto alla spettacolare Spinnaker Tower, dotata di un pavimento di vetro a 170 metri di altezza, che brivido! Dalla cima della Spinnaker Tower abbiamo visto l’Amerigo Vespucci ormeggiata di fianco all’ HMS Victory, il famoso brigantino con cui l’Ammiraglio Lord Nelson vinse la battaglia di Trafalgar sconfiggendo l’Armada Spagnola alleata colla flotta Napoleonica.

 

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