Alaska!

Alaska South East Coast: l’Oceano che profuma di bosco…

L’esplorazione dei fiordi in Alaska e le escursioni a terra nei parchi naturali sono occasioni per gli incontri più incredibili. Orsi, alci e caribù sfruttano la breve stagione estiva per riprendersi dai rigori dell’inverno e approfittare dell’abbondanza di cibo e di luce.

Tail

 

E va detto che nulla di quanto possiamo raccontarvi può rendere neppure la più pallida idea della magia di un ancoraggio solitario, dove l’acqua dell’Oceano che si insinua nel fiordo diventa uno specchio immobile e il profumo delle alghe scoperte dalla bassa marea non riesce a competere con quello di resina e muschio delle foreste impenetrabili che circondano le rive. Una nebbia sottile vela appena le cime degli alberi scuri e improvvisamente in mezzo all’erba alta si alza una figurina curiosa…è un orsetto nero che interrompe i suoi giochi per levarsi in piedi a sbirciare il nostro gruppetto armato di binocolo. Due aquile roteano nel cielo e il crepuscolo è un grande sipario luminoso

Da Icy Bay a Glacier Bay sembra solo un gioco di parole, nonostante le oltre 400 miglia di golfo d’Alaska che le sapara. L’ingresso all’area dei più ricchi feeding grounds della costa Sud Est è ammantata di nebbia, l’onda dell’Oceano si alza verde sulla nostra poppa, rinforzata dalla corrente di marea contraria. È sera tardi e troviamo un ormeggio a un moletto scalcinato dietro un grande peschereccio dove sta caricando enormi salmoni d’argento in casse di ghiaccio. Il posto si chiama Elfin Cove….un grumo di palafitte di legno colorato arrampicate in fondo al fiordo, in mezzo alla foresta. Un posto davvero fatato e silenzioso, dove gli arbusti della riva sono pieni di bacche simili a grossi lamponi e del volo di innumerevoli e assolutamente improbabili…colibrì!! Proprio così, sembra incredibile ma uno degli uccelli tipici di queste coste sono poprio queste magiche, lillipuzziane saette scintillanti di colori.

Un sole scintillante e il profilo delle montagne innevate ci saluta il giorno dopo, l’azzurro del cielo e del mare sono perfetti, una superficie di smalto….e improvvisamente uno, due…. dieci…. venti soffi tutti intorno a noi, grandi code dai disegni bianchi che si sollevano, pinne grandi come ali che schiaffeggiano l’acqua e il suono magico dei richiami, miagolii e gorgoglii che riempiono l’aria intorno a noi….magiche e imponenti le megattere ci circondano ovunque. Il tonfo dei grandi corpi potenti che ricadono sull’acqua dopo i salti è come un tuono. Siamo in cinque e vorremmo avere occhi ovunque, un respiro è così vicino da lasciarci bagnati e certo non proprio profumati. Smettiamo di contare e ci lasciamo semplicemente andare alla gratitudine. Se ci regalano questo, le divinità dell’Oceano in fondo continuano ad amarci.

Barbara, Elena, Mariele, Nanni e Nicoletta da bordo di Best Explorer 

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