Noleggio barche in Amalfi e Ponza

Le sorprese che offre una crociera in barca a vela tra Amalfi e Ponza sono davvero tante perchè non ci si abitua mai ai colori dell’acqua di Palmarola, al fascino delle viuzze di Positano, ai meravigliosi ingredienti della cucina napoletana e ai tesori artistici di Napoli.

Le nostre crociere con equipaggio vi offriranno una visione davvero particolare di una zona che non finisce mai di stupire. Invece di inveire per il traffico e l’affollamento della costiera, vi sposterete da un paese all’altro senza stress, con tutti i bagagli che desiderate, con uno skipper del luogo e se lo desiderate anche un cuoco al vostro servizio. Perché le nostre crociere significano date flessibili, niente deposito, skipper e cuoco referenziati, carta dei vini esclusiva e nessun altro ospite a bordo… solo voi… e noi.

 

Rolex Capri Sailing Week 2014

10 posti da non perdere tra Amalfi e Ponza

1. Le meraviglie nascoste nelle vie e nelle piazze di Napoli
2. Chiaia di Luna, la spiaggia più bella del Mediterraneo
3. Le cozze di Procida degustate la sera seduti sul lungomare di Corricella
4. Il porto romano di Ventotene visto dalla scalinata che porta al villaggio
5. L’acqua e le scogliere dell’Isola di Palmarola
6. Il tramonto dietro ai Faraglioni di Capri
7. Una buona calamarata preparata dai nostri cuochi nel porticciolo di Amalfi
8. Una pausa gourmet nei ristoranti stellati di Massa Lubrense
9. Un pomeriggio rilassante in uno degli stabilimenti termali di Ischia
10. L’atmosfera di Positano

napoli

Navigare tra Amalfi e Ponza

Giorno 1  –  Napoli  sacro e profano

E’ proprio necessario imbarcarsi subito quando si decide di fare una crociera? Napoli è una città unica e affascinante, davvero gelosa dei propri tesori. Certo tutti conoscono Castel Dell’Ovo e sanno che nei pressi si mangiano eccellenti vongole, ma meno conoscono la violenta bellezza del Cristo Velato, nascosto in una cappella tra le stradine del centro storico, la più bella statua mai realizzata. Il Canova avrebbe dato 10 anni della sua vita per esserne l’autore… parole sue. Certo, poi l’accozzaglia di grida, aromi, disorganizzazione, la coesistenza unica di gloria, cultura e ignoranza, e l’annodarsi di squallore e bellezza assumono vette tali da lasciare stupiti. Ma almeno a Napoli non ci si annoia mai.

amalfi7Giorno 2 – Procida

A Napoli il caffè in Piazza Plebiscito è d’obbligo prima di prendere l’aliscafo per Procida. E vi sembrerà di arrivare in un altro mondo. Vero, l’accento degli indigeni è lo stesso, ma qui ancora le chiese sono piene e i pescatori in effetti vendono il pesce anche dalle bancarelle. L’Isola ha un fascino e un’intimità particolari, dei colori straordinari e delle regole sul traffico uniche al mondo. A Procida ci si imbarca sulla barca che avete scelto e ci si sistema in cabina solo dopo un buon bicchiere di vino. Troverete una barca accogliente e avvolgente, solo per voi e la vostra famiglia o i vostri amici. Nessuno vi dirà quando alzarvi, cosa fare o dove andare. E nemmeno cosa e dove mangiare! Potrete trascorrere la prima notte in porto oppure fare il giro dell’isola per un primo bagno nelle acque turchesi di Corricella, il borgo dei pescatori di Procida dove le auto sono bandite, il luogo ideale dove bere un aperitivo, assaggiare le famose cozze locali o semplicemente sedervi a guardare il tramonto.

corricella

Giorno 3 – Ventotene

Anche se avete scelto il cuoco a bordo resta un’esperienza fare il giro delle botteghe per il pesce e il pane. Scoprirete che il pescivendolo non può vendere molluschi, e viceversa. I misteri di Procida. Poi si prende il mare e non è male sostare sotto il castello aragonese di Ischia per un buon bagno e aperitivo. Il pomeriggio si naviga, a vela Eolo volendo, verso la splendida Ventotene dove capirete perché gli antichi romani si sono dati tanto da fare, a colpi di piccone, per scavare il porto nel tufo. Vale la pena. Pochissimi turisti, una splendida spiaggia, una piazza che ancora resta il ritrovo del villaggio. E’ un luogo per pochi, per gli intimi, per gli amici, per gli innamorati. Colori che scaldano il cuore e la famosa scalinata che sale dal porto romano alle vie del centro. Notte di silenzio, tra profumi di finocchietto e salvia.

ventotene

Giorno 4 –  Ponza

Ponza non significa solo le solite viuzze intorno al porticciolo, quelle sono uno standard. Significa anche Chiaia di Luna, scogliere multicolore, acqua che nessuna piscina riesce a rivaleggiare. Si rischierebbe di cadere nel banale dicendo che Chiaia è la più bella spiaggia del mondo, ma questo rischio non c’è perché la spiaggia da circa 15 anni è inagibile da terra. Tipiche storie italiane, anche il tunnel che la collega al paese è chiuso. Ma non fa nulla, ci si arriva a nuoto, come in ogni altra spiaggia dell’Isola, una più bella dell’altra, tutte ai piedi di pareti vulcaniche bianche e rosse. A noi piace trascorrere la notte in baia, nel silenzio, per scoprire dal bagliore della scogliera il perché di un nome così romantico.

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Giorno 5 –  Palmarola

Nessuna stanza da letto al mondo sarà cosi vicina ad acque cosi azzurre come la vostra cabina in barca. La scelta ardua è solo tra il gettarsi in mare prima o dopo il caffè. Il purista preferisce subito, anche per sfogliarsi di dosso il duro peso della Falanghina assaporata la sera precedente. L’edonista invece magari si getta dopo aver fatto colazione a letto, un rito che in barca assume un significato nuovo. Poi resta da chiedersi dove si troverà una baia più bella. Ebbene si, giusto cinque miglia a ovest, tra lo scoglio Suvace e l’isola di Palmarola. Suvace è una lama bianca alta una quindicina di metri, sagomata come il dorso di un dinosauro. E racchiuse una piscina che non potrebbe essere più perfetta nemmeno se riempita di martini.  Giro dell’isola e navigata verso gli ancoraggi di Ponza o Ventotene, oppure fino ad Ischia.

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Giorno 6 – Capri

Non tutti amano l’isola più famosa d’Italia e in effetti gli indigeni si applicano assiduamente per renderla indigesta: il porto è un’associazione per delinquere, i turisti onnipresenti e i prezzi scandalosi. Ma non diamoci per vinti e usiamo l’astuzia: invece di affollarci con la calca dal porto, ancoriamoci nella splendida cornice dei Faraglioni che è davvero unica e maestosa. Il cammino per Anacapri è deserto e delizioso, il panorama unico, la vostra barca perfetta da fotografare la sotto, ad aspettarvi per il sunset drink. A Capri, credeteci, meglio farsi deliziare dal cuoco privato. Sarete gli unici ad averlo …

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Giorno 7 – Amalfi

Navigare lungo la Costiera sapendo quanto è scomodo visitarla via terra da una certa soddisfazione. Niente bus scalcagnati, strade bloccate, tassisti bizzosi. Decisamente meglio scegliersi la spiaggetta preferita durante la giornata, sostare nel porticciolo di Amalfi la sera (con pilotaggio d’ormeggio obbligatorio e di fatto parte dello spettacolo) e visitare Positano e gli altri borghi con il gommone senza preoccuparsi del parcheggio. Ecco, così la Costiera Amalfitana è decisamente meravigliosa. Vi piacerà tutto, davvero. E avrete il tempo di scoprire che ad Amalfi ci sono botteghe stupende che vendono limoni strepitosi e totani perfetti per una calamarata. Non sapete cos’è? Pasta a forma di anello di totano, che insieme all’originale, al pachino, alla cipolla di Tropea e a qualche gambero fresco si unisce a formare la cena ideale… Se dopo cena vedete dei canadesi che danzano in pozzetto, hanno probabilmente seguito il nostro programma…

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Giorno 8 – Costa Sorrentina e Pompei

Troppo turistico? Forse. Eppure Castellammare a noi come base e porto di sbarco piace molto. E’ una Napoli vera senza essere decrepita, con i bottegai che urlano e i bambini che giocano per strada, gli immancabili panni stesi e i caletti locali in lustro di un kitsch inarrivabile per le comunioni dei figli. La sera potete scegliere tra una pizza semplicemente perfetta o una serata stellata al Don Alfonso o alla Torre del Saracino. Fidatevi, non avreste mai immaginato che questi luoghi vi sarebbero poi mancati…

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Qualche barca della nostra flotta

Per una coppia con bimbi o un gruppo di quattro amici proporremmo  Alchimia, un perfetto Sun Odyssey 42, con un prezzo che parte da 3900 euro compreso skipper e cuoco per 4 persone (spese a parte). Lo skipper Antonio è mezzo napoletano e mezzo olandese, e conosce ogni angolo della costa.

Per 4-6 persone che vogliono stare piu comode ecco Cochiel, un magnifico Beneteau 50. Tre cabine con bagno privato, lenzuola e cuscini griffati, pate in teak e capitan Luca pronto a partire da 5400 euro. Milanese, si è subito innamorato di questi mari. D’altra parte qui si naviga davvero 365 giorni l’anno…

Crociere di superlusso invece con Sottovento, uno splendido Oyster 655. perfetta per 6 ospiti, equipaggio inglese e un rapporto qualità prezzo incredibile visto che parliamo di una barca che costa 3 mln di euro mentre per una settimana solo 16000.

Pochi alberghi 5 stelle in zona in zona invece hanno una stanza privata bella come il nostro  Fecamp Schooner Weatherbird, costruita nel 1931.  Fino a 8 ospiti, equipaggio di cinque persone, cuoco siciliano, primissima classe da 29000 euro a settimana.

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Informazioni essenziali

Itinerario in breve

1. Napoli – 2. Procida – 3. Ventotene – 4. Ponza – 5. Ventotene/Ischia – 6. Capri – 7. Amalfi – 8. Sorrento

Prezzi medi noleggio barche: le Pontine sono una destinazione relativamente economica, con possibilità di veleggiare con poco più di 90 euro al giorno. Una crociera con barca di prima fascia, skipper, cuoco privato e trattamento all inclusive costa generalmente meno di 200 euro a testa al giorno.

Base per noleggio barche: Castellammare, Procida e Nettuno

Aeroporto di riferimento: Napoli o Fiumicino

Periodo ideale per noleggio barche: aprile-ottobre

Partenze: il sabato

Durata consigliata charter: 7-14 giorni giorni

Tipi di noleggio barche disponibili: ogni tipo di charter disponibile

Non dimenticare che Sailingtheweb propone anche crociere noleggio barche con equipaggio, il che significa uno skipper referenziato, un cuoco al vostro esclusivo servizio, cabine private sempre con bagno, controllo completo del vostro itinerario e dei tempi della vostra vacanza, e nessun altro ospite a bordo. solo voi.

Cosa mangiare in Amalfi e Ponza

Ancoraggi in Amalfi e Ponza

Gli unici posti sicuri con ogni tempo dove è facile entrare anche di notte sono: Circeo (occhio alla base Americana), Formia, Ischia Porto (ma è sempre pieno…), Porto Miseno, Napoli e Salerno. Facili da raggiungere e ottimi con burrasche da NO: Ponza, Ischia Ponte (a SO del Castello Aragonese) e Procida-Corricella. Per burrasche da SO Ponza, Ischia Ponte lato NO. Gli ancoraggi non sono abbondanti e spesso il fondo è cattivo tenitore. Porto Miseno è il migliore, poi Ponza e Corricella non sono da buttare. Ancoraggi di bel tempo e meritevoli per la bellezza del posto: Palmarola angolo SE, Chiaia di Luna a Ponza, Ventotene lato est, Capri-Faraglioni.

Metereologia

Meteo e ancoraggi: la zona è soggetta a correnti anche robuste e a onde da SO e NO, in ogni mese dell’anno. Ovviamente luglio è il mese più calmo e Agosto a volte pazzerello. Si può ragionevolmente aspettarsi una bella crociera a partire da metà maggio. Ma data la scarsità dei porti e degli approdi, consigliamo di avere sempre una chiara idea di come si evolverà il tempo e di come si muove il barometro.

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