Noleggio barche in Antartide 2016

Ancora oggi, epoca di arroganti certezze, navigare in Antartico è fonte di incertezza: la cartografia è imprecisa e per molte zone solo approssimativa. Nessuna guida nautica, solo qualche schizzo disegnato a mano e ceduto con la promessa di custodirlo gelosamente. In Antartide a volte il cuore sussulta, di fronte agli icebergs che ti sbarrano il passo. Ascoltando il gelido grido del vento o tra le rocce affioranti il dubbio prende il sopravvento. Poi ti sorprendi, nel trovare soluzioni e godere di questa bellezza

Testi e programma di Moreno Salvatore

L’Antartide dei perché”

tratto dal libro Terra Australis Incognita – ISBN: 978-88-6537-104-6

Tutti gli uomini sognano: ma non allo stesso modo.

Coloro che sognano di notte, nei ripostigli polverosi

della loro mente, scoprono, al risveglio, la vanità di

quelle immagini; ma quelli che sognano di giorno sono

uomini pericolosi, perchè può darsi che recitino il loro

sogno ad occhi aperti, per attuarlo.

(T.E. Lawrence, I sette pilastri della saggezza)

Anno 2009

Come nasce il sogno di navigare con un piccolo veliero e peregrinare sino in Antartide? Innocentemente, per quanto mi riguarda: dalla lettura di narrazioni epiche, da vecchie foto, dai racconti di Shackleton, Amundsen, Charcot e rari altri che pensiamo esploratori, in verità cercatori. Searcher, come casualmente si chiamava originariamente la mia prima barca.  Una volta raggiunta, l’Antartide, si proveranno nuove sensazioni ed emozioni che raramente faranno seguito in altri viaggi. Ancora oggi, epoca di arroganti certezze, navigare in Antartico è fonte di incertezza: la cartografia è imprecisa e per molte zone solo approssimativa. Nessuna guida nautica, solo qualche schizzo disegnato a mano e ceduto con la promessa di custodirlo gelosamente.

In Antartide a volte il cuore sussulta, di fronte agli icebergs che ti sbarrano il passo. Ascoltando il gelido grido del vento o tra le rocce affioranti il dubbio prende il sopravvento. Poi ti sorprendi, nel trovare soluzioni e godere di questa bellezza

sublime ed ostile, fatta di imponenti montagne e vette di ghiaccio, talvolta di silenzi urlanti, altre di vuoto appagante, altre ancora dal canto delle balene; dal susseguirsi di albe fugaci e tramonti tinti di un rosso magenta.

Tutto ciò ha scaldato il mio cuore.

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Non una crociera ma una vera e propria spedizione dove i partecipanti diventano parte integrante dell’equipaggio dell’Ovni 42, barca a vela in alluminio dal robusto scafo, concepita e costruita per la navigazione nei mari più remoti del pianeta. Le barca, dall’allestimento superiore alla norma, è dotata dei più moderni sistemi per garantire la sicurezza della navigazione.

L’imbarco è previsto nella Terra del Fuoco con rotta verso l’arcipelago di Capo Horn e, meteo permettendo, si attraversa il Passaggio di Drake fino a raggiungere la Penisola Antartica dove si esploreranno gli angoli più suggestivi, in totale comunione con la natura selvaggia del Continente Bianco e approccio storico-naturalistico.

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Programma di Navigazione

1° giorno Imbarco a Ushuaia e navigazione sino a Puerto Williams. Pernottamento a bordo.

2°/4° giorno Si salpa da Puerto Williams e si naviga in direzione est attraverso il Canale di Beagle e quindi verso sud per approdare a Puerto Toro. Un pomeriggio sarà dedicato alla preparazione dell’attrezzatura individuale, la familiarizzazione con la barca e le procedure di sicurezza. Di seguito verso l’arcipelago di Capo Horn. Se le condizioni del tempo lo permetteranno si procederà direttamente con la navigazione attraverso lo Stretto di Drake verso la Penisola Antartica, altrimenti, se sono previsti venti forti o rischio di burrasca, si riparerà in uno degli ancoraggi previsti nell’arcipelago. Se le condizioni meteo sfavorevoli dovessero durare un giorno o due, avremo la possibilità di fare escursioni interessanti a terra.

5°/8° giorno Per attraversare il Passaggio di Drake e raggiungere le Melchior Islands sono stimate 90 ore di navigazione ma, come specificato precedentemente, qualora le previsioni meteo segnalassero venti forti si dovrà attendere nell’arcipelago di Capo Horn in modo che la traversata sia comoda e sicura. Dedicheremo parte tempo non solo alla navigazione ma anche ad approfondire le direttive dei codici di condotta per la salvaguardia dell’ambiente Antartico e della sua fauna. Nel Canale di Drake, superata la Convergenza Antartica, porremo la nostra attenzione agli eventuali icebergs che potremmo incrociare. Nel frattempo potremo ammirare il sapiente volo dei più grandi albatros australi e in avvicinamento le petrelle di Wilson ci avviseranno della prossimità di terra. Avvistata la Penisola antartica, navigando nelle immediatezza della Isola Brabant, dovremmo avvistare le prime balene. Atterrando alle Isole Melchior avremo modo di poter gestire un breve trekking, circondati da un panorama straordinario.

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9°/19° giorno Proseguiremo la navigazione verso sud lungo lo Stretto Gerlache durante la notte, grazie alla durata della luce diurna, poiché gran parte del passaggio avviene al largo della porzione meridionale dello Stretto Bransfield. Dalla zona nord dello Stretto Gerlache, navigheremo all’interno del Canale Neumayer tra le isole Anvers e Weincke. Da questo punto in poi normalmente si possono osservare megattere in abbondanza e potremo cercare di avvicinarle, spegnendo il motore e lasciandoci trasportare dalla corrente, sperando che siano loro ad avvicinarsi a noi. Potremo anche avvicinare le foche leopardo che si lasciano trasportare da piccole lastre di ghiaccio galleggiante alla deriva per cacciare i pinguini. Navigheremo attraverso il Canale Lemaire che è un passaggio spettacolare, angusto e se parzialmente ostruito dal ghiaccio cercheremo di forzare il passo. Tra i picchi montuosi dell’isola Booth e la Penisola Antartica, il Canale Lemaire è considerato il tratto di mare più spettacolare di tutta la Penisola. Subito dopo ci attende l’ormeggio di Pleneau o Charcot, zona unsurveyed, definita il ‘cimitero degli iceberg’ per gli innumerevoli e multiformi icebergs incagliati nei bassifondi dell’arcipelago. Le Basi che potremo vistare nella zona sono l’inglese Port Lockroy – dove è in funzione l’unico ufficio postale in Antartide e sono in vendita cartoline, francobolli, cartine dell’Antartide – la Base cilena Videla e la Base argentina Brown in Paradise Harbour, o in alternativa proseguiremo verso sud, verso lo Stretto Penola per approdare alla Base scientifica ucraina Verdnasky. La base Verdnasky un tempo fu inglese ed è lì che si effettuò la prima rilevazione del buco dell’ozono, con lo spectometro Dobson che ancora oggi utilizzano. Solitamente si viene accolti con grande cordialità e viene offerta, dal responsabile della base, una visita interessante. Verdnasky è anche il migliore esempio di vecchie Basi ancora operative. Di seguito navigheremo verso nord per atterrare di nuovo alle Isole Melchior.

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19°/22° giorno Dal 19° giorno, alle Melchior Is., saremo all’erta per approfittare delle condizioni migliori per effettuare la traversata del Drake. Qualora si effettuasse subito, tempo e meteo permettendo, faremo una rapida sosta a Capo Horn nella Caletta Leon. Si potrà contare sul sistema di previsione meteo americano NOAA, in grado di lavorare con buona attendibilità con 4 giorni di anticipo. 26°/27° giorno Puerto Williams o Ushuaia, il 27° giorno ultimo pernottamento a bordo. 28° giorno Sbarco ad Ushuaia. NOTE: : Tutti i programmi di navigazione nella formula noleggio con Skipper, qui descritti, possono essere soggetti a modifiche dovute alle prevalenti condizioni meteorologiche e marine. In caso di previsioni meteorologiche o condizioni avverse, si ricorda che qualsiasi decisione è declinata al giudizio insindacabile dello Skipper. In ogni caso, lo Skipper valuterà attentamente la situazione relativa alla specifica zona di navigazione e, seguendo criteri di sicurezza, cercherà di rispettare per quanto possibile il programma di crociera stabilita. il tuo Antarctica 2016.

Informazioni essenziali

La durata della spedizione in barca a vela in Antartide è di 4 settimane, circa 1500 miglia nautiche, dal 9 di Gennaio sino al 5 Febbraio 2016. Al momento la disponibilità è solo per due adesioni

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