Vi sono infatti destinazioni veliche che, al di là della spiaggia, offrono poco o nulla. Sotto il vestito niente, insomma. Ve ne sono altre che invece invogliano ad esplorare ma che soprattutto consentono a chi fa un lungo volo aereo di abbinare a una crociera in acque sempre calde e cristalline anche un vero e proprio viaggio in una cultura degna di essere scoperta in ogni suo aspetto – storia, civiltà, cucina e religione: la Tainlandia è la destinazione perfetta per un viaggio, oltre che per una crociera. Dove infatti potrete abbinare il fascino delle spettacolari isole verticali di Phang Na bay che esplodono da fondi acquamarina con le emozioni della vibrante capitale del Siam? Ma non aspettatevi una esperienza uniforme: se cercate spiagge bianchissime con accattivanti night clubs e ristorantini favolosi sarete certamente soddisfatti, ma la vera esperienza tailandese si svolge tra baie deserte e piccoli villaggi di pescatori.

nice island

Phang Nga Bay è 30 miglia a NE di Phuket e offre 220 miglia quadrate di bellezza senza fiato con I suoi pinnacoli verticali che arrivano a svettare fino a 350 metri dal fondo marino… Vi sentirete James Bond e cercherete le piattaforme piu’ ideali per I tuffi oppure terrorizzerete I vostri partners andando con kayaks e gommone a cercare le hongs – stanze in Tainlandese – caverne nascoste in molti dei pinnacoli. Alcune sono molto grandi e hanno camini che portano all’esterno, un po’ come dei piccoli vulcani – per fortuna spenti da tempo 😉 – e all’interno si vive un’atmosfera di pura bellezza, fuori dal tempo e dallo spazio. La flora e la fauna sono rigogliose, e la sera si possono vedere I macachi a caccia di granchi, prova evidente che noi bipedi siamo discendenti di creature con gusto e intelligenza anche nella dieta.

Krabi: scendendo da Phang Nga Bay verso sud, l’acqua cambia colore passando da verde chiaro e denso alle trasparenze cristalline come il martini che si raggiungono vicino a Krabi, considerato uno dei luoghi piu’ belli del mondo. Qui le spiagge sono semplicemente perfette e in questa zona iniziano I migliori reef per lo snorkeling. La zona è parco nazionale e quindi la natura è intonsa ovunque.

Rok Nok Phi Phi Islands sono a 28 miglia a ESE da Phuket e anche qui non mancano i riferimenti cinematografici, qusta volta piu’ recenti, Di Caprio in The Beach girato a Maya Bay. Per usare un eufemismo, brutto è un’altra cosa. Spettacolare, con le scogliere a picco e l’ancoraggio ben protetto. Ideale se non cercate solo posti deserti, e a terra non mancano le attrattive per ogni gusto e tasca, dai ristoranti, ai night e le immancabili bancarelle. Per gli epicurei, eccellenti massaggi Tailandesi, sempre che non abbiate a bordo la nostra massaggiatrice privata… Se avete voglia di camminare, qui c’è una delle migliori – e uniche – passeggiate che vi porta sopra Tonsai Bay e Yongkasem Bay, ideale se per voi la definizione di foto cartolina è un agettivo positivo. Se invece siete andati in barca per cercare pace e tranquillità non disperate perchè gli ancoraggi deserti non mancano anche nei dintorni.

Similan Islands: 55 miglia a NW di Phuket, le Similan sono il paradiso der divers – con o senza bombole. E’ un arcipelago composto di nove isole la cui peculiarità sono gli enormi monoliti raccolti in strane formazioni.

Surin Islands: questo arcipelago è virtualmente sul confine birmano, e offre il massimo che il velista esigente possa chiedere. Navigazione nel mare delle Andamane, totale autonomia e indipendenza (impossibile andarci senza dissalatore e generatore), le spiagge totalmente deserte e la foresta pluviale intonsa. Non troverete altre barche o villaggi a terra… questa è la zona degli zingari del mare, una delle pochissime popolazioni nomadi esistente al mondo. Navigano tra la Birmania e la Tailandia e hanno la spettacolare fortuna di essere davvero tra I pochi umano senza una carta di identità e un codice fiscale. Questi sono I veri confini del mondo…

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